Via Lemovicensis Southern Variant
La variante meridionale della Via Lemovicensis si snoda per 281,9 km da Vézelay a Gargilesse-Dampierre passando per Nevers, dove si trovano il santuario dedicato a Bernadette di Lourdes e la chiesa rotonda di Gerusalemme a Neuvy-Saint-Sépulchre.
- 01In sintesi
- 02Panoramica
- 03Altri nomi
- 04Per chi è l'ideale – e per chi invece non lo è
- 05Percorso e paesaggio
- 06Tappe, terreno e difficoltà
- 07Nevers: Da Bernadette di Lourdes
- 08Neuvy-Saint-Sépulchre: la Gerusalemme del Berry
- 09Punti di interesse lungo il percorso
- 10Come i pellegrini giungono su questo percorso
- 11Continuare il pellegrinaggio?
- 12Preparazione e aspetti pratici
- 13Quanto ti costerà il percorso
- 14Come arrivare
In sintesi
- Partenza / Arrivo: Vézelay → Gargilesse-Dampierre
- Lunghezza: 281,9 km
- Dislivello: ↗ 2.211 m / ↘ 2.325 m
- Durata: 10–13 giorni
- Carattere: variante storica meridionale della Via Lemovicensis — passando per Nevers
- Segnaletica: GR 654 (bianco-rosso) e il simbolo della conchiglia
- Difficoltà: da facile a medio — terreno leggermente collinare, nessun tratto di montagna
- Collegamento: Via Lemovicensis (Hauptroute) in Gargilesse-Dampierre
Panoramica
Subito dopo Vézelay, la Via Lemovicensis di fronte alla loro prima decisione: verso nord passando per Bourges — o verso sud passando per Nevers? La Variante meridionale è il ramo meridionale dei due rami storici: 281,9 km dalla Basilica di Santa Maddalena a Vézelay attraverso la Loira presso Nevers fino al villaggio degli artisti Gargilesse-Dampierre, dove i due sentieri si ricongiungono.
Entrambe le varianti sono antiche, entrambe sono documentate — ma il percorso meridionale presenta due punti di forza che mancano a quello nord-orientale: il santuario del Bernadette di Lourdes a Nevers e la chiesa rotonda di Neuvy-Saint-Sépulchre, una copia della via di Gerusalemme nel cuore del Berry. Inoltre, è ancora più tranquilla del sentiero principale, già di per sé tranquillo.
Altri nomi
In Francia, il ramo si chiama Percorso da Vézelay passando per Nevers— a differenza della rotta nord di Bourges. Sulla nostra mappa la troverai indicata come “Via Lemovicensis Southern Variant”, mentre il percorso principale è indicato come “Via Lemovicensis”.
Per chi è l'ideale – e per chi invece non lo è
La variante sud è l’ideale per te se desideri percorrere la Via Lemovicensis nella sua interezza e preferisci passare davanti al reliquiario di Bernadette e alla rotonda della Chiesa del Santo Sepolcro piuttosto che davanti alla cattedrale di Bourges — oppure se hai a disposizione solo 10–13 giorni e cerchi un percorso completo in Francia: Borgogna, Loira, Berry, con una vera meta di pellegrinaggio al centro.
Probabilmente non fa per te se, durante il viaggio, preferisci la vita cittadina — tra Nevers e Gargilesse il paesaggio diventa molto rurale e molto solitario — oppure se hai a cuore la cattedrale gotica di Bourges: in tal caso prendi la strada principale, dato che i due percorsi si ricongiungono comunque.
Percorso e paesaggio
Da Vézelay si attraversano innanzitutto le verdi zone pedemontane del Morvan: frazioni, pascoli, sentieri incassati — e a Bazoches il castello dell’ingegnere militare Vauban. Passando per Corbigny e gli antichi centri di fabbri del Nivernais, il percorso scende gradualmente nella valle della Loira, fino a Nevers ci attende il lungo ponte sulla Loira — il momento clou di questa variante.
Oltre la Loira il panorama cambia: il Paesaggio boschivo delle Berry— Campi di siepi, pascoli, stradine tranquille — ti conducono attraverso la cittadina vinicola Châteaumeillant e la chiesa rotonda di Neuvy-Saint-Sépulchre fino alla romantica valle della Creuse, dove Gargilesse-Dampierre, uno dei “borghi più belli di Francia”, conclude il percorso.
Tappe, terreno e difficoltà
I 281,9 km si percorrono comodamente in 10-13 giorni; il terreno è dolcemente collinare senza lunghe salite (↗ 2.211 m totali). Il percorso si articola in quattro grandi tratte:
- Vézelay → Corbigny (circa 45 km): Pre-altopiano del Morvan, Castello di Bazoches — residenza di Vauban — e i primi tranquilli villaggi di sosta.
- Corbigny → Nevers (circa 75 km): attraverso il Nivernais, con i suoi antichi villaggi di fabbri, giù nella valle della Loira, arrivo al convento di Bernadette.
- Nevers → Châteaumeillant (circa 100 km): attraverso la Loira e la regione delle siepi del Berry — la parte più solitaria della variante.
- Châteaumeillant → Gargilesse-Dampierre (circa 60 km): verso la chiesa rotonda di Neuvy-Saint-Sépulchre e nella valle della Creuse — qui ti ricongiungi al percorso principale.
Nevers: Da Bernadette di Lourdes
Il vero motivo per cui si sceglie questo percorso si trova a metà strada. Nel 1866 lasciò Bernadette Soubirous— la ragazza alla quale era apparsa la Madonna a Lourdes — lasciò il suo paese natale ed entrò nel convento di Saint-Gildard a Nevers. Lì visse fino alla sua morte, avvenuta nel 1879, all’età di 35 anni.
Durante l'esumazione effettuata nell'ambito del processo di beatificazione, il suo corpo è stato ritrovato intatto — dal 1925 riposa in un reliquiario di vetro nella cappella del convento. L'attuale Santuario di Santa Bernadette (Espace Bernadette) è un importante luogo di pellegrinaggio dotato di una propria foresteria: come pellegrino di Santiago, potrai pernottare qui, dove solitamente soggiornano i pellegrini di Lourdes. Un luogo tranquillo e suggestivo, che costituisce il fulcro spirituale di questo itinerario.
Neuvy-Saint-Sépulchre: la Gerusalemme del Berry
Poco prima di arrivare a destinazione si incontra un edificio che ormai è quasi introvabile in Francia: la basilica di Neuvy-Saint-Sépulchre è una chiesa romanica Chiesa circolare ispirata alla Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme— Undici colonne sostengono la rotonda, ispirata al Santo Sepolcro. Fu costruita nell’XI secolo, quando Gerusalemme era inaccessibile alla maggior parte delle persone: chi non poteva recarsi in Terra Santa, veniva qui in pellegrinaggio.
Il 15 luglio 1257 i canonici di Neuvy entrarono inoltre in possesso di alcune gocce del «Prezioso Sangue» di Cristo e di un frammento del Santo Sepolcro: queste reliquie trasformarono definitivamente il luogo in meta di pellegrinaggio. Oggi la basilica fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO «I percorsi di Santiago di Compostela in Francia», e il giro intorno alla rotonda rappresenta per i pellegrini un piccolo rituale di Gerusalemme lungo il Cammino di Santiago.
Punti di interesse lungo il percorso
- Vézelay— Basilica di Sainte-Marie-Madeleine, punto di partenza con benedizione dei pellegrini (UNESCO)
- Castello di Bazoches— Residenza del maestro fortificatore Vauban nelle zone pedemontane del Morvan
- Nevers— Il reliquiario di Santa Bernadette, il Palazzo Ducale, la tradizione della maiolica e il ponte sulla Loira
- Paesaggio boschivo delle Berry— Campagne costellate di siepi e stradine tranquille, una Francia come sospesa nel tempo
- Châteaumeillant— piccola cittadina vinicola con denominazione AOC e origini galliche
- Neuvy-Saint-Sépulchre— Chiesa a pianta circolare ispirata al modello di Gerusalemme, con la reliquia del Santo Sangue (UNESCO)
- Gargilesse-Dampierre— Il villaggio degli artisti di George Sand nella valle della Creuse, uno dei «borghi più belli di Francia»
Come i pellegrini giungono su questo percorso
L'accesso è lo stesso del sentiero principale: Vézelay, l'eterna collina della Borgogna. Chiunque Via Lemovicensis Chi ha intenzione di percorrere il percorso, farebbe bene a scegliere uno dei due rami già prima della partenza: i sentieri si dividono subito dopo il paese.
La variante meridionale può essere percorsa anche come percorso di pellegrinaggio autonomo della durata di 10-13 giorni: partenza da Vézelay, arrivo a Gargilesse-Dampierre, ritorno passando per Argenton-sur-Creuse. Chi lo desidera può semplicemente proseguire con la tappa successiva del percorso principale in direzione di Limoges.
Continuare il pellegrinaggio?
A Gargilesse-Dampierre ti ritrovi di nuovo sulla Via Lemovicensis: proseguendo attraverso Saint-Léonard-de-Noblat, Limoges e Périgueux fino a Saint-Jean-Pied-de-Port — e da lì lungo il Cammino Francese verso Santiago de Compostela. Da Vézelay passando per Nevers sono circa 1.700 km: la variante meridionale non è quindi una deviazione, ma un vero e proprio punto di partenza del grande cammino.
Preparazione e aspetti pratici
Valgono le stesse regole del percorso principale: una rete di alloggi per pellegrini, “accueils jacquaires” e “Gîtes d’étape”, non molto estesa ma accogliente — è consuetudine chiamare il giorno prima. I rifugi dell’associazione del percorso sono aperti all’incirca da metà marzo a metà ottobre; i mesi migliori sono maggio, giugno e settembre. Non dimenticate il libretto del pellegrino: i timbri si trovano a Vézelay, da Bernadette a Nevers e a Neuvy.
L'associazione di sentieri “Amis et Pèlerins de Saint-Jacques de la Voie de Vézelay” gestisce un proprio elenco delle tappe e degli alloggi per il ramo di Nevers. Tra Nevers e Châteaumeillant le sistemazioni sono più distanti tra loro: è consigliabile pianificare questa tappa per prima.
Quanto ti costerà il percorso
Come lungo il percorso principale, tieni conto di 40–65 € al giorno: Gli alloggi per il pernottamento (gîtes d’étape) costano solitamente tra i 15 e i 25 € a notte, i centri di accoglienza per i pellegrini (accueils jacquaires) spesso funzionano a offerta libera, mentre la mezza pensione costa di solito tra i 35 e i 45 € (dati aggiornati ad agosto 2026). La foresteria del Santuario di Bernadette a Nevers è una sistemazione economica e speciale.
Come arrivare
Verso Vézelay Se arrivi in treno passando per Parigi e Auxerre fino a Sermizelles-Vézelay, poi in autobus o in taxi (10 km). Ab Gargilesse-Dampierre L'autobus ti porta nella vicina Argenton-sur-Creuse, dove è possibile prendere il treno in direzione di Parigi (via Châteauroux). Lungo il percorso c'è Nevers La soluzione migliore: treni diretti per Parigi in poco più di due ore.
Prendi la tua credenziale del pellegrino e la conchiglia
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