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Giacca antipioggia o poncho? Cosa indossano oltre 70 pellegrini sotto la pioggia

Poncho, giacca e pantaloni antipioggia o l’ombrello da trekking? Oltre 70 pellegrine e pellegrini raccontano cosa ha funzionato per loro sul Cammino di Santiago – con tutti gli argomenti.

8 ottobre 20269 min di lettura
Giacca antipioggia o poncho? Cosa indossano oltre 70 pellegrini sotto la pioggia

Cosa indossi quando piove sul Cammino di Santiago – un poncho o piuttosto giacca e pantaloni antipioggia? Più di 70 pellegrine e pellegrini hanno risposto a questa domanda. Ecco il loro sapere raccolto, soprattutto i tanti argomenti a favore e contro. Le risposte brevi come solo “poncho” o “giacca” non le abbiamo incluse.

Già a prima vista si capisce: ci sono buoni motivi per entrambe le soluzioni. I due schieramenti quasi si equivalgono nei numeri, con un leggero vantaggio per il poncho.

Foto di Kerli Rebane

Cosa significa per te?

Soprattutto una cosa: non puoi sbagliare di molto. Più due soluzioni si equivalgono, più è piccolo il rischio di scegliere quella sbagliata.

Giacche e poncho sul Cammino di Santiago. Foto di Martina Corazon

  • Se senti facilmente freddo o cammini in una stagione più fresca (o in alta montagna), molto parla a favore di giacca e pantaloni antipioggia.
  • Se sotto una pioggia calda non vuoi arrivare fradicio di sudore, poncho e pantaloncini corti sono una combinazione molto amata.

Leggi gli argomenti principali dei pellegrini – e poi decidi tu.

Argomenti a favore del poncho

I vantaggi citati più spesso: anche lo zaino resta asciutto, il poncho si mette e si toglie in un attimo, e sotto circola più aria. Tra gli svantaggi compaiono il sudore sotto il cappuccio e i problemi con la tempesta.

Foto di Inge Vermeire

Poncho o tenda? Foto di Sebastian Beck

Poncho rosso e il sole nel cuore. Foto di Ulrike Kraenz

Anja Beep (a destra; il nome del signore a sinistra non lo conosciamo)

  • Poncho con la pioggia forte. Però con i pantaloni a gambe staccabili, così si bagnano solo le gambe e non i pantaloni. Avevo un poncho fantastico, comprato solo a Ponferrada: si poteva aprire completamente con la cerniera, come un cappotto. Così potevo tenerlo addosso senza problemi quando pioggia forte e sole si alternavano, senza sudarci sotto.
    Per le giornate con solo vento e/o poca pioggia ho trovato perfetta una giacca softshell (il più leggera possibile).
    (Annette Segref)
  • Senza dubbio poncho. Non si tratta solo di restare asciutti, è anche molto più semplice quando ti scappa. E sotto si suda decisamente meno, perché passa più aria. Se spendi qualche euro in più, lo zaino ci sta sotto senza problemi, e lo puoi anche abbottonare tra le gambe.
    (Vera Kopf)
  • Poncho, perché ci puoi nascondere sotto anche lo zaino, e se va proprio male puoi accovacciarti e ti sembra quasi di “stare in tenda”. Un caro saluto
    (Alfred Englert)
  • Mantello da pellegrino medievale in loden – antivento, impermeabile e comunque traspirante, a differenza dell’abbigliamento antipioggia moderno, in cui ti inzuppi lo stesso perché sudi da morire …
    (Jay Alexander)
  • Poncho. Tutto il resto richiede troppo tempo per metterlo e toglierlo.
    (Patrick Büttner)
  • Il poncho, senza dubbio. Si butta addosso in un attimo sopra vestiti e zaino e si asciuga più in fretta di pantaloni e giacca.
    (Conny Bahmann)
  • Poncho! Con qualche metro di sole potevo sempre buttarlo dietro sullo zaino e poi rimetterlo sopra quando tornava la pioggia (ancora e ancora e ancora).
    (Stefan Warnecke)
  • Anche per me il sole è la prima scelta! Poi viene un poncho che stia anche sopra lo zaino.
    (Martina Garbe)
  • Se c’è da aspettarsi una pioggia forte e prolungata, naturalmente il poncho. Con pioggia leggera e occasionale, giacca a vento e copri-zaino.
    (Hans-Georg Göbel)
  • Per dolorosa esperienza so che un poncho è semplicemente più adatto.
    (Christian Huy)
  • Io senza dubbio il poncho … lo zaino ci sta dentro anche lui. E lì sotto mi sono sempre sentito così piacevolmente solo.
    (Michael Zenhäusern)
  • Decisamente poncho! Tiene asciutto allo stesso tempo anche lo zaino, e se non c’è posto in nessun ostello: tendi il poncho, ci metti sotto materassino e sacco a pelo, ed ecco pronta la cuccia per dormire. Come riserva, nel caso cominci a piovere forte, tieni a portata di mano anche un sacco da bivacco.
    (Tommy Halt)
  • Poncho e pantaloni antipioggia :) Niente giacca, lo preferisco un po’ più lungo …
    (Gemeinsam zum Horizont)
  • Poncho, senza dubbio. Ha reso un ottimo servizio a me e al mio zaino.
    (Anja Wald)
  • Poncho, tiene asciutto anche lo zaino.
    (Günter Ganzevoort)
  • Poncho. Anche se mi ha fatto venire le vesciche alle orecchie.
    (Carolin Klotz)
  • Poncho, perché così anche lo zaino resta asciutto. Purtroppo con la tempesta è un problema.
    (Rosemarie Gebetsroither)
  • Pantaloncini corti, poncho!
    (Anja Lucky Lüke)
  • Poncho – mai più pantaloni antipioggia! Con i pantaloni antipioggia si suda come matti. Quando piove preferisco portare i pantaloncini corti. Le gambe si bagnano, sì, ma si asciugano in fretta.
    (Ingrid Mumm)
  • Anch’io dico poncho. E possibilmente uno con lo spazio extra per lo zaino.
    (Monika Tombrink)
  • Poncho … Non c’è dubbio. È stata la cosa migliore.
    (Cornelia Kahn)
  • Poncho con cerniera davanti.
    (Andy Müller)

Una via di mezzo

L’uno e l’altro … Foto di Theresa Lena Weberling

Poncho con pantaloni antipioggia. Foto di Sascha Mader

  • Avevo un poncho, il vantaggio è che così tieni asciutto anche lo zaino. Lo svantaggio … sotto il cappuccio sudavo così tanto che avevo i capelli fradici, e sulle braccia il poncho mi si appiccicava alla pelle, non era il massimo.
    (Anke van Ohlen)
  • Ondata di caldo al sud. Lì il poncho non serve. Pioggia al nord e al centro. Lì non serve più nemmeno la giacca antipioggia. Quindi …
    (Amélie von Bernstorff)

Argomenti a favore della giacca antipioggia

Il partito della giacca apprezza la maggiore libertà di movimento, il fatto di poterla mettere e togliere senza aiuto, e che giacca e pantaloni servono anche con il vento freddo, con la neve o come giacca per la sera. Lo zaino lo protegge allora un copri-zaino – oppure delle sacche stagne all’interno.

Foto di Katha Baum

Giacca antipioggia e foto di Theresa Lena Weberling

  • Per indossare il poncho serve qualcuno che ti aiuti, d’altra parte lo puoi togliere in fretta quando smette di piovere. Una buona giacca antipioggia invece limita meno i movimenti. Pantaloni? Finché si resta intorno ai 20 gradi, sotto la pioggia solo pantaloncini corti. La pelle si asciuga più in fretta del tessuto, e continuare a trascinarsi con le gambe dei pantaloni bagnate (lì non aiuta davvero nemmeno un poncho lungo) va dal fastidioso al doloroso. Quindi giacca antipioggia + pantaloncini corti + copri-zaino.
    (Agnes Fromme)
    A questo Michael Seibold ha risposto: “Il poncho non ha bisogno di aiuto, devi solo saperlo fare.”
  • Softshell con pioggia leggera, altrimenti giacca antipioggia e semplicemente un buon pantalone da trekking che si asciughi in fretta. La giacca antipioggia la posso mettere e togliere anche camminando, senza togliermi lo zaino, così mi adatto in fretta e non devo sudare inutilmente a lungo.
    (Floresta Madera de Abedul)
    Alla domanda su come si mette e si toglie una giacca antipioggia senza togliersi lo zaino, Floresta ha risposto:
    Ho uno zaino che calza bene, con la cintura in vita – tanto il peso poggia lì. Quindi faccio passare la giacca antipioggia sopra la cintura in vita, tra lo zaino e la schiena. Nel mio caso c’è abbastanza spazio perché non dia fastidio e possa restare lì per un po’. Quando serve, prima sfilo uno spallaccio dello zaino, infilo la manica, rimetto lo spallaccio e ripeto dall’altro lato. Quando la pioggia diminuisce, la tolgo allo stesso modo, e di solito la lascio lì appesa sopra la cintura in vita finché il tempo non è sicuramente migliorato e faccio la pausa successiva, in cui posso appoggiare lo zaino all’asciutto: allora rimetto con calma la giacca nello zaino.
  • Preferisco giacca e pantaloni antipioggia, mi piace vedere i miei piedi a seconda del terreno. Dato che i copri-zaino non sono impermeabili al 100 %, metto tutto in sacche ultraleggere e stagne, che allo stesso tempo aiutano a tenere in ordine il contenuto. Finora per me ha funzionato benissimo.
    (Thorsten Raulfs)
  • Per me giacca antipioggia più pantaloni è meglio – quando mi infilo il poncho sopra me e lo zaino, finisco sempre per legarmi da solo, se non ho un altro pellegrino che mi aiuti.
    (Christian Dereser)
  • Giacca antipioggia – sottile, leggera – va bene anche per la sera – copri-zaino – maggio 2014, 2 settimane di pioggia sul Camino Francés – tutto bene – è sooolo acqua – in tutte le varianti – da davanti – da dietro – tanta – poca – pioviggine – diluvio …
    (Nic Kunkel)
  • Giacca + pantaloni. Perché sono ottimi e utili anche con il vento freddo e la neve. Il poncho invece ha un solo campo d’impiego.
    (Cindy Noack)
  • Pantaloni, giacca e copri-zaino … Perfetto.
    (Antje Hecht)
  • Giacca e pantaloni antipioggia.
    (Joon E. Dočkalson)
  • Dopo 17 giorni di pioggia ad aprile, con 0 gradi al mattino in Portogallo: giacca e pantaloni antipioggia.
    (Hannes Schlosser)
  • Se non fa freddo, meglio a maniche corte con una maglietta di ricambio; con temperature più fresche, però, meglio la giacca.
    (Michael Spanel)
  • Cappello, buff, giacca antipioggia e pantaloni tecnici … fatto!
    (Marc Weislowski)
  • Pantaloni e giacca antipioggia sono da consigliare.
    (Klaus Peters)

La terza opzione: l’ombrello da trekking

Foto e ombrello di Felix Gast

Foto di Felix Göbel

Foto di Felix Göbel

  • Senza dubbio un ombrello e il copri-zaino per lo zaino. Le poche gocce che ti prendi comunque le ferma anche un buon antivento. In ogni caso è più piacevole che sudare sotto un poncho.
    (Bernd Sienel)
  • Finché si può, uso un ombrello da trekking, poi arriva la giacca antipioggia. I pantaloni bagnati li metto in conto. Tanto si asciugano subito. Così nel 2013 ho superato tre settimane di pioggia sul Francés. L’ombrello pesa 200 grammi ed è resistente al vento.
    (Hubert Neumann)
  • Puoi usarlo anche per ripararti dal sole.
    (Peter Eich)

Non risparmiare nel posto sbagliato

Qualunque cosa tu scelga: una protezione antipioggia che si arrende al primo acquazzone non ti serve a niente. Ecco un esempio di cosa succede allora:

Frank Hoppe scrive a proposito della sua foto: “Dopo aver buttato nel bidone il mio poncho da quattro soldi il primo giorno di pioggia forte, mi faccio strada in questo tempaccio con il telo esterno della mia tenda.”

In conclusione

Poncho, giacca e pantaloni oppure ombrello – tutti e tre ti portano (più) asciutto a Santiago. Quello che conta sono la stagione, quanto in fretta senti freddo o sudi e quanto te la cavi a mettere e togliere la protezione lungo il cammino. La cosa migliore è provare la tua protezione antipioggia prima, durante un’escursione di prova con lo zaino pieno.

Foto di Britta Bandelt e Traudl Bauer

Hai esperienze personali con la tua protezione antipioggia sul Cammino di Santiago? Scrivici a info@caminoninja.com – aggiungeremo volentieri il tuo racconto a questa pagina.

Per saperne di più: Le scarpe giuste

Foto di copertina di Christoph Ellinghausen