Via Romea Germanica (Italia)
La Via Romea Germanica in Italia è il tratto più lungo della via per Roma che parte da Stade: 1.017,9 chilometri dal Passo del Brennero attraverso l'Alto Adige, il Trentino e la Valsugana, per Bassano, Padova e la Pianura Padana fino a Ferrara e Ravenna, poi oltre l'Appennino al Passo Serra nel Casentino, per Arezzo, Cortona e Orvieto fino a Montefiascone e, sul tracciato della Via Francigena, a Piazza San Pietro. 46 tappe, sei regioni, 12.770 metri di dislivello in salita. Un cammino verso Roma, non un Cammino di Santiago – e uno su cui spesso per settimane non incontri nessun altro pellegrino.
- 01In sintesi
- 02Panoramica
- 03Altri nomi
- 04Per chi è l'ideale – e per chi invece non lo è
- 05Percorso e paesaggio
- 06Tappe, terreno e difficoltà
- 07Le „Alpes“ di Albert in mezzo all'Italia: l'attraversamento al Passo Serra
- 08Da Montefiascone sulla Via Francigena
- 09Punti di interesse lungo il percorso
- 10Come i pellegrini intraprendono questo percorso
- 11Continuare il pellegrinaggio?
- 12Preparazione e aspetti pratici
- 13Quanto ti costerà il percorso
- 14Come arrivare
In sintesi
- Partenza / Arrivo: Brennero – Brenner al confine con l'Austria / Piazza San Pietro a Roma
- Lunghezza: 1.017,9 km
- Durata: 46 tappe, in media poco più di 22 km, la più lunga 34,7 km (Monselice–Rovigo); realisticamente da sei a sette settimane
- Dislivello: ↗ 12.770 m / ↘ 14.114 m
- Punto più alto / più basso: 1.377 m al Brennero al km 0 / −3 m al km 494,7 nella bassa pianura del Delta del Po presso Sant'Alberto
- Paesaggio: Valle Isarco e Renon, Strada del Vino, Valsugana e gola del Brenta, Pianura Padana, lagune e costa adriatica, Appennino con le Foreste Casentinesi, colline toscane e umbre, città di tufo vulcanico nel Lazio
- Ente promotore: Associazione Europea Via Romea Germanica con le associazioni di sostegno in Germania e Austria; dal 2020 Itinerario Culturale certificato del Consiglio d'Europa
- Segnaletica: frecce arancioni su fondo bianco e cartelli in alluminio con il simbolo dell'associazione e la scritta "VIA ROMEA"; i piccoli adesivi sono facili da non vedere
- Credenziale: credenziale italiana a 3 €, credenziale tedesca della Via Romea a 7 € (aggiornato: settembre 2026)
- Tracce di san Giacomo: tracciato comune con il Jakobsweg Brenner e il Jakobsweg Südtirol fino a Bolzano
- Cammini di collegamento: a nord la Via Romea Germanica (Austria), da Montefiascone la Via Francigena (Italia)
- Periodo migliore: da aprile a giugno e da settembre a ottobre; in piena estate la Pianura Padana è calda e senza ombra, il Brennero e l'Appennino possono avere neve fino in primavera
Panoramica
Questo non è un Cammino verso Santiago, ma una via per Roma. Segue il resoconto di viaggio dell'abate Albert von Stade, che nel 1236 partì dall'Elba per Roma per farsi approvare da papa Gregorio IX la riforma del suo monastero. Nei suoi Annales Stadenses mise poi il cammino in bocca a due monaci: Firri chiede, Tirri risponde con una domanda, „Qua via vis procedere?“ – quale via vuoi prendere? Una delle risposte porta oltre il Brennero, attraverso la Valsugana, per Padova, Ferrara e Ravenna e oltre l'Appennino fino a Roma. È proprio questa la linea che segue il tratto italiano.
L'Italia è la parte più grande dell'insieme: dei quasi 2.200 chilometri tra Stade e Roma, quasi 1.018 si trovano a sud del Brennero. Attraversi sei regioni, dai vigneti altoatesini alle città del Brenta, Bassano e Padova, dal piatto Polesine e dalle lagune di Comacchio fino all'Adriatico, poi di traverso sull'Appennino, attraverso il Casentino e le colline tra Arezzo e Orvieto fino al Lazio.
E per lo più cammini da solo. Una pellegrina che ha percorso tutto il cammino nel 2025 ha incontrato, per sua stessa ammissione, i primi compagni di strada solo dopo Città della Pieve, „after 2,000 km“ (dopo 2.000 km). Gli ostelli per pellegrini sono pochi, in compenso ci sono agriturismi, conventi e parrocchie – e da Montefiascone il mondo ben organizzato della Via Francigena.
Altri nomi
L'ente promotore chiama il cammino Via Romea Germanica, la via romea tedesca, perché portava a Roma i pellegrini dell'Impero germanico. Nei testi più antichi si chiama Via Romea di Stade o Via Romea Stadense, dalla città natale di Albert; alcuni siti italiani scrivono Via Romea Germanica Imperiale, perché secondo l'ente turistico dell'Emilia-Romagna la preferivano anche gli imperatori sassoni e i sovrani svevi. Non va confusa con la Via Romea Strata né con la Via Francigena, anche se con quest'ultima condivide gli ultimi giorni.
Per chi è l'ideale – e per chi invece non lo è
Ideale se vuoi percorrere l'Italia una volta per il lungo, non come viaggio da cartolina, ma con laguna, risaia, bosco appenninico e città di tufo in giorni consecutivi. Ideale se ti attira l'arte: Giotto a Padova, i mosaici di Ravenna, Piero della Francesca ad Arezzo, il Duomo di Orvieto. Ideale anche se sei già stato sul Cammino di Santiago e ora vuoi raggiungere Roma a piedi – senza la ressa delle ultime settimane di Francigena, almeno fino a Montefiascone.
A dirla tutta, però, non fa per te se cerchi la comunità del Camino: un pellegrino che ha percorso il tratto nel 2018 in sei settimane non ha incontrato un solo altro pellegrino della Romea e ha scritto che mancava la tipica vita da ostello della Spagna. Non fa per te nemmeno se ti annoiano le lunghe giornate su asfalto e argini – tra Padova e Ravenna la terra è piatta fino all'orizzonte, d'estate calda e piena di zanzare. E non fa per te se vuoi arrivare senza prenotare: molte strutture rispondono tardi o per niente, prenota con giorni di anticipo.
Percorso e paesaggio
Alpi e Valsugana (km 0–265): Dal Brennero si segue l'Isarco per Vipiteno – Sterzing (km 17,2) e Fortezza – Franzensfeste (km 39,4) fino all'Abbazia di Novacella – Neustift (km 45,9) e a Bressanone – Brixen (km 49,4). Per Velturno raggiungi Chiusa – Klausen (km 64,0) sotto il monastero di Sabiona, sali per Barbiano sul Renon – Ritten fino a Collalbo – Klobenstein (km 84,4) e scendi a Bolzano – Bozen (km 102,0). La Strada del Vino porta per Termeno – Tramin (km 126,6) e Cortaccia a Salorno – Salurn (km 143,9), poi per Lavis a Trento (km 174,2). Attraverso la Valsugana con Levico Terme (km 195,4) e Borgo Valsugana (km 210,5) entri nella gola del Brenta presso Cismon del Grappa (km 242,2) e ne esci a Bassano del Grappa (km 264,7).
Pianura, laguna, Adriatico (km 265–539): Lungo il Brenta per Piazzola sul Brenta (km 298,0) fino a Padova (km 323,8), per i Colli Euganei presso Monselice (km 345,7) e attraverso il Polesine fino a Rovigo (km 380,4). A Polesella (km 400,8) raggiungi il Po, a Francolino c'è la riva sud, poi Ferrara (km 423,0). Per Traghetto e Argenta (km 469,7) si entra nella bassa pianura ai margini delle Valli di Comacchio, al km 494,7 tre metri sotto il livello del mare, fino a Casalborsetti (km 517,7) sull'Adriatico e lungo la costa fino a Ravenna (km 539,4).
Appennino, Toscana, Umbria, Lazio (km 539–1.017,9): Per Forlì e Meldola (km 585,5) il cammino sale attraverso la valle del Bidente per Civitella e Galeata fino a Santa Sofia (km 618,1) e Bagno di Romagna (km 642,0). Al Passo Serra attraversa l'Appennino, poi il Casentino per Chitignano (km 679,3) e Subbiano (km 696,9) fino ad Arezzo (km 717,0). Attraverso la Val di Chiana si va per Castiglion Fiorentino a Cortona (km 755,0), a ovest del Lago Trasimeno fino a Città della Pieve (km 815,4) e Orvieto (km 860,5). Per Bagnoregio (km 880,4) raggiungi Montefiascone (km 894,1) sopra il Lago di Bolsena, poi sulla Via Francigena Viterbo (km 912,1), Sutri (km 952,1), La Storta (km 998,6) e Roma (km 1.017,9).
Tappe, terreno e difficoltà
L'ente promotore divide il tratto italiano in 46 tappe. Seguiamo questa suddivisione con località della nostra mappa; dove un arrivo di tappa ufficiale non si trova sul tracciato, scegliamo la località più vicina della mappa – Frassineta invece di Valle Santa, Sant'Alberto invece delle Valli di Comacchio, Bagnoregio invece di Lubriano. Chilometri dalla mappa di Camino Ninja, calibrati esattamente su 1.017,9 km. Circa metà del cammino si svolge su sentieri, mulattiere e strade sterrate, il resto su strade secondarie e argini.
- Brennero – Brenner → Vipiteno – Sterzing (17,2 km) — Dal passo giù per Terme di Brennero e Ponticolo, un inizio dolce in discesa.
- Vipiteno – Sterzing → Bressanone – Brixen (32,2 km) — Lunga, per Mules, Mezzaselva e Fortezza fino all'Abbazia di Novacella.
- Bressanone – Brixen → Chiusa – Klausen (14,6 km) — Breve, per Velturno sui pendii sopra l'Isarco.
- Chiusa – Klausen → Collalbo – Klobenstein (20,4 km) — La salita per Barbiano sul Renon, molto dislivello.
- Collalbo – Klobenstein → Bolzano – Bozen (17,6 km) — Per l'altopiano del Renon e la ripida discesa a Bolzano.
- Bolzano – Bozen → Termeno – Tramin (24,6 km) — Per Monticolo e il Lago di Caldaro sulla Strada del Vino.
- Termeno – Tramin → Salorno (17,3 km) — Cortaccia, Magrè e il confine linguistico alla Chiusa di Salorno.
- Salorno → Trento (30,3 km) — Attraverso la Val d'Adige per San Michele e Lavis fino a Trento.
- Trento → Levico Terme (21,2 km) — Per Povo e Pergine nella Valsugana.
- Levico Terme → Borgo Valsugana (15,1 km) — Breve e pianeggiante sulla riva del Brenta.
- Borgo Valsugana → Cismon del Grappa (31,7 km) — Lunga, per Grigno nella stretta gola del Brenta.
- Cismon del Grappa → Bassano del Grappa (22,5 km) — Attraverso il Canale di Brenta fino alla pianura.
- Bassano del Grappa → Piazzola sul Brenta (33,3 km) — Lunga e piatta; Carmignano di Brenta si trova a 1,7 km dal tracciato.
- Piazzola sul Brenta → Padova (25,8 km) — Lungo il Brenta per Limena nella città di sant'Antonio.
- Padova → Monselice (21,9 km) — Verso i Colli Euganei e la rocca di Monselice.
- Monselice → Rovigo (34,7 km) — La tappa pianeggiante più lunga attraverso il Polesine; ad Anguillara Veneta puoi dividerla.
- Rovigo → Polesella (20,4 km) — Per Pontecchio e Guarda Veneta fino al Po.
- Polesella → Ferrara (22,2 km) — Oltre il Po fino a Francolino e nella città rinascimentale.
- Ferrara → Traghetto (30,1 km) — Tra campi e canali della pianura a sud di Ferrara.
- Traghetto → Argenta (16,6 km) — Breve, per Consandolo.
- Argenta → Sant'Alberto (32,3 km) — Nella bassa pianura delle Valli di Comacchio; Sant'Alberto si trova a 1,3 km dal tracciato.
- Sant'Alberto → Casalborsetti (15,7 km) — Attraverso il paesaggio lagunare fino al mare.
- Casalborsetti → Ravenna (21,7 km) — Lungo la costa adriatica e dentro Ravenna.
- Ravenna → Forlì (29,8 km) — In piano verso sud-ovest; la mappa passa a circa 4 km dal centro di Forlì.
- Forlì → Cusercoli (28,0 km) — Per Meldola nella valle del Bidente, le prime colline.
- Cusercoli → Santa Sofia (20,9 km) — Per Civitella di Romagna e Galeata.
- Santa Sofia → Bagno di Romagna (23,9 km) — Per le colline nella valle del Savio, fino alle terme.
- Bagno di Romagna → Frassineta (14,2 km) — Breve, ma con la grande salita al Passo Serra a circa 1.150 metri.
- Frassineta → Chitignano (23,1 km) — Giù nel Casentino; Bibbiena si trova a 2,5 km dal tracciato.
- Chitignano → Subbiano (17,6 km) — Tra boschi e oliveti nella valle dell'Arno.
- Subbiano → Arezzo (20,1 km) — Per Capolona e Giovi fino ad Arezzo.
- Arezzo → Castiglion Fiorentino (24,6 km) — Per Rigutino e la Pieve a Sassaia.
- Castiglion Fiorentino → Cortona (13,4 km) — Breve, ma la salita finale a Cortona è ripida.
- Cortona → Pozzuolo (24,2 km) — Giù in Val di Chiana, oltre il Lago Trasimeno.
- Pozzuolo → Paciano (21,0 km) — Per Gioiella e Vaiano in Umbria.
- Paciano → Città della Pieve (15,2 km) — Tra le colline nella città del Perugino.
- Città della Pieve → Ficulle (22,5 km) — Giù in Val di Chiana, alla fine ripida salita a Ficulle.
- Ficulle → Orvieto (22,6 km) — Per Allerona Scalo fino alla rupe di tufo di Orvieto.
- Orvieto → Bagnoregio (19,9 km) — Per Porano e Lubriano, con vista su Civita di Bagnoregio.
- Bagnoregio → Montefiascone (13,7 km) — Breve, in quota sopra il Lago di Bolsena.
- Montefiascone → Viterbo (18,0 km) — Sulla Via Francigena lungo la Via Cassia antica.
- Viterbo → Vetralla (16,8 km) — Sotto i Monti Cimini fino a Vetralla.
- Vetralla → Sutri (23,2 km) — Per Capranica fino a Sutri.
- Sutri → Campagnano di Roma (24,9 km) — Per Monterosi nella Campagna romana.
- Campagnano di Roma → La Storta (21,6 km) — Per Formello attraverso il Parco di Veio fino alla periferia.
- La Storta → Roma (19,3 km) — Attraverso il Parco dell'Insugherata e per Monte Mario fino a Piazza San Pietro.
Le „Alpes“ di Albert in mezzo all'Italia: l'attraversamento al Passo Serra
Chi considera l'Appennino una catena di media montagna dovrebbe leggere Albert von Stade. Nel suo elenco delle stazioni dopo Ravenna compaiono nomi che oggi ritrovi come località di tappa: „Furlin“ è Forlì, poi „Meldola“, „Civitella“ e „balneum sanctae Mariae“ – il bagno di santa Maria, oggi Bagno di Romagna con la sua basilica di Santa Maria Assunta. Subito dopo annota „Alpes“, i monti. Seguono „Champ“ per Campi nel Casentino, „Sibean“ per Subbiano e „Aretium“ per Arezzo. La linea che scrisse quasi 800 anni fa è la stessa che percorri nelle tappe dalla 25 alla 31.
Le „Alpes“ sono il Passo Serra, a circa 1.150 metri. Fino al XIX secolo, secondo l'ente promotore, questo passo era l'unico collegamento tra la Romagna e la Toscana su questa linea; imperatori, eserciti e pellegrini diretti a Roma dal nord prendevano la via del crinale. Nel 1998 al passo è stata posta una pietra commemorativa per la Romea, e a Frassineta si trovano i resti di una torre di guardia dell'XI secolo.
Oggi l'attraversamento è la giornata più forte per paesaggio e più dura fisicamente del tratto italiano: dalla valle del Savio per il Passo dei Mandrioli e l'altopiano di Nasseto fino al passo, poi giù attraverso una fitta faggeta fino a Corezzo e Frassineta. Sei ai margini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Chi vuole, al passo prende la variante ufficiale lungo il crinale fino al santuario francescano della Verna, dove secondo la tradizione Francesco ricevette le stimmate nel 1224; è lunga circa dieci chilometri e un continuo saliscendi.
In pratica significa: parti presto da Bagno, porta acqua e cibo per tutta la giornata e non affrontare il passo con neve o temporali. Si può dormire al Rifugio Casa Santicchio presso Corezzo, che l'ente promotore indica come arrivo di tappa; prenota prima.
Da Montefiascone sulla Via Francigena
Dopo Orvieto il cammino si fa più affollato. A Montefiascone la Via Romea incontra la Via Francigena, la via dei Franchi da Canterbury a Roma, e da lì corre praticamente sullo stesso tracciato: per Viterbo e poi da Vetralla fino alla periferia di Roma. Negli ultimi 120 chilometri abbondanti quindi non cammini più da solo, ma con pellegrini da tutta Europa, e trovi più strutture per pellegrini che nei 900 chilometri precedenti.
Albert conosceva anche questo tratto: „Mons Flascun“, „Viterbium“, „Sutrium“ compaiono nel suo elenco, poi „Roma“. Chi vuole percorrere solo gli ultimi giorni può partire da Viterbo o da Sutri.
Punti di interesse lungo il percorso
- Abbazia di Novacella (km 45,9) — canonica agostiniana fondata nel 1142 prima di Bressanone; qui inizia il Jakobsweg Brenner.
- Trento (km 174,2) — città del Concilio dal 1545 al 1563, con il Duomo e il Castello del Buonconsiglio.
- Ponte degli Alpini, Bassano del Grappa (km 264,7) — il ponte coperto in legno sul Brenta, su progetto del Palladio del 1569.
- Padova (km 323,8) — gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, dal 2021 Patrimonio dell'Umanità con gli altri cicli di affreschi della città, e la Basilica di Sant'Antonio.
- Ferrara (km 423,0) — città rinascimentale degli Este con il Castello Estense, dal 1995 Patrimonio dell'Umanità.
- Casalborsetti (km 517,7) — l'unico luogo in cui il cammino raggiunge l'Adriatico; alle spalle le lagune.
- Ravenna (km 539,4) — otto monumenti paleocristiani e bizantini Patrimonio dell'Umanità, San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la tomba di Dante.
- Arezzo (km 717,0) — la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca in San Francesco.
- Cortona (km 755,0) — città etrusca sul monte, sotto il Lago Trasimeno, dove Annibale sconfisse i Romani nel 217 a.C.
- Orvieto (km 860,5) — il Duomo sulla rupe di tufo con il Corporale del miracolo di Bolsena, e il Pozzo di San Patrizio.
- Civita di Bagnoregio (presso il km 880,4) — il borgo sullo sgretolato cono di tufo, raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale.
- Viterbo (km 912,1) — il Palazzo dei Papi, dove dal 1268 al 1271 si tenne il conclave più lungo della storia.
- Piazza San Pietro, Roma (km 1.017,9) — la meta, dopo quasi 2.200 chilometri da Stade.
Come i pellegrini intraprendono questo percorso
La maggior parte di chi percorre l'intero cammino arriva a piedi oltre il Brennero: la Via Romea Germanica (Germania) porta per 1.094,8 chilometri da Stade a Scharnitz, la Via Romea Germanica (Austria) per 82,1 chilometri attraverso il Tirolo fino al passo. Molti però percorrono solo il tratto italiano o singole regioni, per esempio l'Appennino da Ravenna ad Arezzo.
Lungo il percorso la Romea incrocia o condivide diversi cammini della rete Camino Ninja:
- Jakobsweg Brenner — stesso tracciato dal Brennero fino a Novacella, dove inizia e porta in direzione opposta verso Innsbruck
- Jakobsweg Südtirol — insieme da Novacella per Bressanone, Chiusa e il Renon fino a Bolzano
- Via Postumia — si incrocia a Piazzola sul Brenta
- Cammino di Francesco — si incrocia sull'Appennino a Frassineta vicino alla Verna e termina anch'esso a Roma
- Via Francigena (Italia) — tracciato comune da Montefiascone fino a Roma
Continuare il pellegrinaggio?
Roma è la meta, ma non la fine della rete. Chi ha timbri e testimonium e vuole proseguire trova a Piazza San Pietro due cammini verso sud ed est:
- Via Francigena del Sud — la continuazione della via dei Franchi verso la Puglia, agli antichi porti per la Terra Santa
- Cammino di San Tommaso — da Roma di traverso sull'Appennino fino a Ortona sull'Adriatico, alla tomba dell'apostolo Tommaso
Preparazione e aspetti pratici
Credenziale e app. L'associazione italiana rilascia una credenziale numerata, nel negozio online del partner SloWays a 3 € (aggiornato: settembre 2026); la credenziale dell'associazione tedesca costa 7 € e vale per l'intero cammino da Stade. Con la credenziale timbrata l'ufficio pellegrini dell'Opera Romana Pellegrinaggi a Piazza San Pietro ti rilascia il Testimonium. L'Opera Romana richiede almeno gli ultimi 100 chilometri a piedi; una guida italiana indica invece per la Romea 250 chilometri dal Lago Trasimeno, nel dubbio chiedi all'associazione. Con la Camino Ninja App hai mappa e traccia sempre con te offline; il modo più semplice è pianificare il cammino direttamente nell'app, dove componi le tue tappe e inserisci subito gli alloggi adatti.
Alloggio. I veri ostelli per pellegrini sono rari, più facilmente nelle parrocchie, nei conventi e, nel Lazio, sulla Francigena. Altrimenti dormi in agriturismi, B&B, affittacamere e piccoli alberghi; a Ravenna, Ferrara e Padova la scelta è ampia, sull'Appennino e nel Polesine scarsa. Prenota con due o tre giorni di anticipo, meglio per telefono.
Orientamento e stagione. La segnaletica è continua per lunghi tratti, ma lacunosa in città e nei campi; la traccia GPS è indispensabile. In primavera le strade di campagna in pianura sono spesso fangose, un pellegrino nel 2018 si è trovato con l'erba allagata fino alle ginocchia. D'estate parti presto.
Quanto ti costerà il percorso
A dirla tutta, per il tratto italiano non esiste un listino prezzi aggiornato. La credenziale costa 3 € presso l'associazione italiana o 7 € presso quella tedesca, il Testimonium a Roma è gratuito (aggiornato: settembre 2026). Un pellegrino indicava nel 2018 circa 15 € a notte negli ostelli per pellegrini e da 30 a 60 € per una camera singola in B&B, affittacamere o albergo – da allora i prezzi sono saliti, prendi questi valori come soglia minima.
Calcola soprattutto i prezzi delle camere: in Alto Adige e in città come Padova, Ravenna, Cortona o Orvieto paghi decisamente di più che nel Polesine o sull'Appennino. A questo si aggiungono tassa di soggiorno, colazione al bar, cena e ogni tanto un viaggio in treno.
Come arrivare
Alla partenza. La stazione del Brennero si trova direttamente al passo. Da nord arrivi in treno via Innsbruck, da sud via Bolzano e Vipiteno.
Dalla meta. Da Piazza San Pietro bastano pochi minuti fino alla stazione di Roma San Pietro, da lì treni regionali per Roma Termini con treni a lunga percorrenza verso nord e collegamento con l'aeroporto di Fiumicino. Chi vuole interrompere una tappa trova quasi ovunque una ferrovia in valle – tranne sull'Appennino tra Meldola e Subbiano, dove circolano solo autobus.
- Treni in Italia: trenitalia.com — treni regionali e a lunga percorrenza dal Brennero a Roma
- Ente promotore: viaromeagermanica.it — tappe, tracce GPS, alloggi, credenziale
- Testimonium a Roma: turismoroma.it — condizioni e uffici pellegrini a Piazza San Pietro ---
Prendi la tua credenziale del pellegrino e la conchiglia
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