Camino del Sur – Da Huelva a Zafra
183 chilometri attraverso il sud della Spagna: dalla costa atlantica di Huelva, passando per le miniere di minerale rosso di Riotinto e la verdeggiante Sierra de Aracena, fino a Zafra, dove il percorso si congiunge con la Vía de la Plata.

- 01In sintesi
- 02Panoramica
- 03Altri nomi
- 04Per chi questo percorso è l'ideale – e per chi invece non lo è
- 05Percorso e paesaggio
- 06Tappe, terreno e difficoltà
- 07Riotinto e la Sierra de Aracena: la Spagna in miniatura
- 08Punti di interesse lungo il percorso
- 09Come i pellegrini giungono su questo percorso
- 10Continuare il pellegrinaggio?
- 11Preparazione e aspetti pratici
- 12Quanto ti costerà il percorso
- 13Come arrivare
In sintesi
- Partenza / Arrivo: Huelva → Zafra (Estremadura)
- Durata: 183,1 km
- Dislivello positivo / negativo:↗ 2.524 m / ↘ 2.048 m
- La tappa: 7
- Durata: circa 7–8 giorni
- Difficoltà: medio
- Cammino di Santiago ufficiale: sì – con diritto alla Compostela tramite il Via della Plata
- Periodo migliore dell'anno: Aprile–maggio e settembre–ottobre
Panoramica
Il Camino del Sur è uno dei percorsi ufficiali del Cammino di Santiago meno conosciuti della Spagna – il che lo rende particolarmente attraente per tutti coloro che desiderano sfuggire al turismo di massa. Il percorso parte da Huelva, una città portuale situata alla foce del Río Odiel, in 7 giorni attraverso un paesaggio che non si può vivere in nessun altro modo: terra rossa, gigantesche cave a cielo aperto, antichissimi boschi di lecci, la provincia del prosciutto iberico.
La particolarità di questo percorso: unisce due estremi. Nelle prime tre tappe si cammina lungo una ex linea ferroviaria (la Vía Verde) attraverso un territorio pianeggiante e prevalentemente agricolo. Poi arriva la svolta: la Sierra de Aracena ti accoglie con colline, gole e uno dei parchi naturali più rigogliosi della Spagna meridionale. Alla fine il percorso torna ad appiattirsi e conduce a Zafra, dove si incontra la Vía de la Plata.
Il percorso è ben segnalato, le località di tappa dispongono di alloggi e, a parte te, di solito non si incontrano quasi altri pellegrini. La gente del posto ti accoglie con sincera curiosità: qui i pellegrini sono ancora una rarità.
Altri nomi
In spagnolo, il percorso si chiama ufficialmente Cammino di Santiago del Sud oppure, in breve Strada del Sud. È noto anche come “Itinerario Huelva-Zafra”. A livello internazionale è poco conosciuto; le fonti in lingua inglese lo chiamano Strada del Sud o, più raramente, La via del Sud. Il percorso è opera di Associazione degli Amici del Cammino di Santiago di Huelva, che lo sviluppa, lo segnalizza e lo gestisce.
Per chi questo percorso è l'ideale – e per chi invece non lo è
Ideale se cerchi solitudine, paesaggi insoliti e la Spagna autentica. Il percorso è particolarmente adatto ai pellegrini che hanno già percorso un Cammino più famoso e ora desiderano vivere un’esperienza fuori dai sentieri battuti. È necessario conoscere lo spagnolo: lungo questo percorso l’inglese non è scontato e dovrai cavartela da solo.
Non è la scelta più adatta se ti aspetti una fitta rete di percorsi di pellegrinaggio con albergues ad ogni angolo. Gli alloggi ci sono, ma si tratta per lo più di semplici ostelli e pensioni; nei paesi più piccoli a volte devi bussare alla porta del sindaco. Anche chi è alla ricerca di compagnia e della tipica atmosfera del Cammino con i falò difficilmente troverà ciò che cerca qui: la maggior parte dei giorni camminerai da solo.
Percorso e paesaggio
Partendo da Huelva, il percorso si snoda inizialmente attraverso la pianura Campagna – un ampio paesaggio coltivato dalle dolci curve, con ulivi, vigneti e campi di cereali. Le prime tre tappe si snodano per lo più lungo la Via Verde, una vecchia linea ferroviaria che oggi viene utilizzata come percorso escursionistico e ciclabile. Il percorso è tranquillo e facile da percorrere.
Da Le miniere di Riotinto il paesaggio cambia radicalmente. Il percorso attraversa una delle più antiche regioni minerarie del mondo: qui il Río Tinto scorre di un rosso ruggine brillante, colorato dai metalli pesanti provenienti dai giacimenti minerari. Dopo la salita verso il Catena montuosa di Aracena Si apre un mondo tutto nuovo: fitti boschi di castagni e querce, valli profonde, villaggi con castelli medievali. Successivamente il sentiero si appiattisce e attraversa l’Estremadura Woodlands – pascoli simili a parchi con vecchie querce da sughero, dove pascolano i maiali del Jamón Ibérico.
Tappe, terreno e difficoltà
Il percorso è in 7ª tappa suddivisa in tappe lunghe tra i 15 e i 31 chilometri. I primi tre giorni sulla Vía Verde sono pianeggianti e tranquilli. A partire dalla quarta tappa si aggiungono salite e sentieri impervi:
- Huelva → Trigueros (19 km) — Partenza in pianura, prevalentemente su strade secondarie e sentieri di campagna attraverso la Campiña. Quasi nessuna ombra.
- Trigueros → Valverde del Camino (27 km) — quasi interamente lungo la Vía Verde; leggera discesa, querce e pini sostituiscono gradualmente i campi.
- Valverde del Camino → Miniere di Riotinto (27 km) — si prosegue sulla Vía Verde; il paesaggio diventa sempre più vario e suggestivo.
- Minas de Riotinto → Aracena (28 km) — passando accanto alle famose miniere e ai bacini artificiali, poi una leggera salita verso Aracena. La tappa più spettacolare.
- Aracena → Cañaveral de León (25 km) — paesaggio meraviglioso; discesa attraverso una valle rigogliosa prima di attraversare il bacino idrico di Aracena.
- Cañaveral de León → Valencia del Ventoso (31 km) — la tappa più lunga; attraversa il confine con l’Estremadura. Splendidi panorami lungo sentieri e strade di campagna.
- Valencia del Ventoso → Zafra (15 km) — tratto finale breve e in leggera discesa; confluisce nel Camino de la Plata in direzione di Zafra.
Importante: è necessario attraversare diversi corsi d’acqua; dopo la pioggia, alcuni tratti potrebbero risultare temporaneamente impraticabili. Portare sempre con sé una quantità sufficiente di acqua, soprattutto nella quarta tappa tra il Río Odiel e Aracena.
Riotinto e la Sierra de Aracena: la Spagna in miniatura
Il Camino del Sur è soprannominato “la Spagna in miniatura” – e questa definizione calza a pennello. Il Le miniere di Riotinto è una delle più antiche zone minerarie del mondo; qui, fin dall’antichità, si estraevano rame, argento e oro. Il Río Tinto brilla di un rosso ruggine, il paesaggio lunare delle miniere a cielo aperto è di una bellezza surreale: la NASA lo ha utilizzato come sito analogico per la ricerca su Marte. E sì: il calcio spagnolo è nato proprio qui – nel 1889 alcuni ingegneri minerari britannici fondarono la più antica società calcistica del Paese.
A pochi chilometri di distanza inizia il Parco Naturale della Sierra de Aracena e dei Picos de Aroche: 1.800 chilometri quadrati di riserva della biosfera dell’UNESCO, più verde di quasi qualsiasi altra zona dell’Andalusia. La Grotta delle Meraviglie Quella di Aracena è considerata una delle grotte carsiche più belle della Spagna. E ovunque, sotto le querce da sughero, pascolano i maiali: la base del famoso Prosciutto iberico da bellota della regione.
Punti di interesse lungo il percorso
- Rio Tinto – il «fiume rosso» brilla di un colore ruggine dovuto all’ossido di ferro; uno spettacolo mozzafiato mentre lo si attraversa
- Le miniere di Riotinto – Museo minerario, surreale paesaggio di miniere a cielo aperto, culla del calcio spagnolo
- Aracena – Città fortificata con una fortezza moresca e la Gruta de las Maravillas proprio ai piedi del centro storico
- Parco Naturale della Sierra de Aracena – fitti boschi di montagna, profonde gole, villaggi che sembrano usciti da un’altra epoca
- Prosciutto iberico da bellota – i maiali che incontri lungo la strada producono uno dei migliori prosciutti del mondo
- Raccolto – un'elegante cittadina con un castello rinascimentale e un collegamento con la Vía de la Plata
Come i pellegrini giungono su questo percorso
Huelva è raggiungibile in treno o in autobus da Siviglia in poco più di un’ora: la città, situata alla confluenza dei fiumi Tinto e Odiel, è il punto di partenza più a sud-ovest della rete ferroviaria della Spagna continentale.
A Zafra il Camino del Sur sfocia nel Silver Way– Da lì, la Grande Strada d’Argento ti condurrà più a nord, verso Santiago.
Continuare il pellegrinaggio?
Il Camino del Sur termina a Raccolto, dove si è imbattuto nella Via della Plata incrocia il grande Cammino di Santiago da Siviglia a Santiago de Compostela. Da Zafra il percorso prosegue verso nord: passando per Mérida, Cáceres e Salamanca fino a Santiago. La Vía de la Plata è ufficialmente segnalata a partire da Zafra ed è ben fornita di albergues.
Chi desidera percorrere il percorso fin dall’inizio può partire anche da Siviglia e utilizzare il Camino del Sur come percorso di accesso autonomo: Huelva si trova a circa 90 km a ovest di Siviglia ed è raggiungibile in treno.
Preparazione e aspetti pratici
Il periodo migliore per visitarla è Da aprile a maggio e Da settembre a ottobre: temperature piacevoli tra i 15 e i 22 °C, paesaggio in fiore, poco caldo. Ti consigliamo di evitare l’estate (luglio/agosto): nella pianura andalusa non è raro che le temperature superino i 35 °C. La Sierra de Aracena è più umida rispetto al resto della regione (oltre 1.000 mm di precipitazioni all’anno), quindi è sempre consigliabile portare con sé una giacca impermeabile.
In ogni località di tappa sono disponibili alloggi, per lo più sotto forma di ostelli o pensioni. Nei centri più piccoli la scelta è limitata; è consigliabile informarsi o prenotare con anticipo, soprattutto in primavera. Il tuo Credencial (tessera del pellegrino) Nella maggior parte dei luoghi viene apposto il timbro: il percorso dà diritto al Certificato di Compostela non appena, a Zafra, si passa alla Vía de la Plata. Il modo più semplice per pianificare le tappe e gli alloggi è utilizzare l'app Camino Ninja.
Quanto ti costerà il percorso
Calcola circa 30–50 € al giorno per l'alloggio e i pasti. Gli ostelli e le pensioni costano solitamente 35–60 € per una camera singola; ad Aracena e Zafra un po’ di più. I ristoranti dei piccoli centri offrono menù del giorno a 10–14 €. Poiché gli alberghi sono pochissimi, il budget è più elevato rispetto ai percorsi di Santiago più conosciuti – in compenso, quasi sempre si ha a disposizione una camera singola. (Aggiornato a luglio 2026)
Come arrivare
Huelva (punto di partenza): Da Siviglia ci sono collegamenti ferroviari diretti per Huelva (circa 1 ora e mezza). Da Madrid è possibile raggiungerla con l'autobus a lunga percorrenza o passando per Siviglia. Huelva è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Zafra (capolinea): Da Zafra partono treni per Mérida, Cáceres, Siviglia e Madrid. Se intendi proseguire lungo la Vía de la Plata, non è necessario pianificare il viaggio di ritorno da qui: Santiago de Compostela ti aspetta ancora per qualche settimana.
- Renfe – Treno Siviglia → Huelva (circa 1 ora e 30 minuti, più volte al giorno)
- Alsa / Damas – Autobus a lunga percorrenza verso Huelva e Zafra
- Cammino di Santiago - Huelva – sito web ufficiale con informazioni aggiornate e itinerari delle tappe
Prendi la tua credenziale del pellegrino e la conchiglia
Tutto ciò che ti serve per il Camino del Sur – Da Huelva a Zafra, spedito direttamente a casa tua.
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