Ulm – Pfullendorf
Circa 97 chilometri dal Danubio presso Ulm, passando per il “Montagna Sacra” dell’Alta Svevia fino a Pfullendorf: la variante di Beuron attraverso l’Alta Svevia — con Bussen, il monastero di Habsthal e il collegamento con il Cammino di Santiago del Linzgau in direzione del Lago di Costanza.
- 01In sintesi
- 02Panoramica
- 03Altri nomi
- 04Per chi è l'ideale – e per chi invece non lo è
- 05Percorso e paesaggio
- 06Tappe, terreno e difficoltà
- 07Sulla Montagna Sacra: Bussen e il monastero di Habsthal
- 08Punti di interesse lungo il percorso
- 09Come i pellegrini giungono su questo percorso
- 10Continuare il pellegrinaggio?
- 11Preparazione e aspetti pratici
- 12Quanto ti costerà il percorso
- 13Come arrivare
In sintesi
- Partenza / Arrivo: Oberdischingen, vicino a Ulm → Pfullendorf
- Lunghezza: 96,6 km
- Dislivello: ↗ 864 m / ↘ 716 m
- Durata: 3–4 giorni
- Segnaletica: fascio di raggi gialli su sfondo blu — solo in direzione di Santiago
- Rete: Percorso E della Via Beuronensis (“Cammino di Santiago di Habsthal”)
Panoramica
Tra Ulm e il Lago di Costanza si estende la rete di sentieri della Via Beuronensis — e questo percorso ne costituisce il ramo orientale: da Oberdischingen lungo il Danubio, attraversa il Bussen, il “Monte Sacro” dell’Alta Svevia, passa per Bad Saulgau e lungo il monastero di Habsthal fino a Pfullendorf, dove il Cammino di Santiago del Linzgau prosegue in direzione di Costanza.
Il gestore lo chiama “Cammino di Santiago di Habsthal”, dal nome del tranquillo convento delle benedettine situato poco prima dell’arrivo. È la classica Alta Svevia: chiese di pellegrinaggio e monasteri uno dopo l’altro, la valle del Danubio, boschi e un vasto paesaggio collinare — e con il Bussen un punto panoramico da cui, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia fino alle Alpi.
Il percorso si percorre comodamente in 3-4 giorni; i 864 metri di dislivello sono distribuiti in modo moderato. Per chi desidera partire dalla cattedrale di Ulm: la classica tappa iniziale proposta dall’organizzatore conduce in un giorno da Ulm, risalendo il Danubio, fino a Oberdischingen, dove ha inizio il nostro percorso — con tanto di ostello per pellegrini.
Altri nomi
Ufficialmente il cammino è la Route E della Via Beuronensis, chiamata dal gestore Habsthaler Jakobsweg; sulla nostra mappa figura come Ulm – Pfullendorf, e molti pellegrini dicono semplicemente la variante di Beuron. Il tracciato principale che dà nome alla rete è lo Beuroner Jakobsweg, da Tubinga a Meßkirch.
Per chi è l'ideale – e per chi invece non lo è
Ideale se ti piacciono la devozione barocca, i monasteri e le tranquille stradine di campagna: in nessun altro itinerario della rete si susseguono così ravvicinati una chiesa di pellegrinaggio, tre monasteri e un monte sacro. Inoltre è pratico: con 3-4 giorni, il percorso si adatta perfettamente a un weekend lungo e, come tappa preliminare, arricchisce il tuo pellegrinaggio sul Lago di Costanza con un vero e proprio pezzo di Alta Svevia.
Non è proprio il percorso che fa per te se cerchi l’atmosfera drammatica delle Alpi o un’infrastruttura completa per i pellegrini: ci sono alcuni veri ostelli e posti letto nei monasteri, ma non con la stessa densità che si trova in Spagna — e la segnaletica richiede attenzione in alcuni tratti. Dovresti amare la solitudine: qui spesso si cammina in pellegrinaggio in completa solitudine.
Percorso e paesaggio
Da Oberdischingen Il percorso prosegue inizialmente in piano risalendo il corso del giovane Danubio — passando per Öpfingen e Rottenacker fino a Munderkingen, che si insinua in una stretta ansa del Danubio. Poi il terreno inizia a salire: attraverso boschi e villaggi si sale verso il L'autobus (767 m), il cui santuario si scorge già da lontano.
Dopo la discesa passando per Dürmentingen, si arriva a Bad Saulgau, poi il paesaggio assume un’atmosfera monastica: Sießen, Habsthal — e in mezzo boschi, laghetti e le colline dell’Alta Svevia. Il tratto finale passa per Levertsweiler e prosegue verso Pfullendorf, l'antica città imperiale che domina il Linzgau, proprio di fronte alla chiesa parrocchiale di San Giacomo.
Tappe, terreno e difficoltà
Prevedi 3-4 tappe giornaliere: tre se si va a ritmo sostenuto, quattro se si preferisce procedere con calma (la suddivisione classica proposta dagli organizzatori prevede cinque brevi tratti, alcuni dei quali possono essere facilmente uniti o abbreviati). Il percorso è di media difficoltà: un’unica salita degna di nota, quella che porta al Bussen.
- Oberdischingen → Munderkingen — lungo la pianura del Danubio risalendo il fiume, attraversando il ponte Nepomuk nei pressi di Öpfingen e Rottenacker fino alla chiesa cittadina di San Dionigi
- Munderkingen → Autobus — numerosi sentieri boschivi che passano per Uigendorf e Aderzhofen, per poi concludersi con la ripida salita verso il santuario sul Monte Sacro
- L'autobus → Bad Saulgau — in discesa, passando per Göffingen e Dürmentingen con la sua cappella di Loreto e la Via Crucis, fino alla cittadina termale
- Bad Saulgau → Monastero di Habsthal — la tappa più lunga — passando per il convento delle suore francescane di Sießen, attraverso Friedberg e Rosna; è possibile fare una deviazione alla cappella di Bruder Klaus
- Monastero di Habsthal → Pfullendorf — passando per Levertsweiler, attraverso boschi e un biotopo umido; a St. Jakob c’è il timbro del pellegrino
Il percorso è segnalato dal simbolo del fascio di raggi gialli su sfondo blu: il punto focale indica la direzione di marcia; è segnalata solo la direzione verso Santiago. A dire il vero: tra Rottenacker e Munderkingen la segnaletica è scarsa e, in alcuni punti, i cartelli sono appesi storti. Porta con te la traccia GPS, preferibilmente direttamente nell’app Camino Ninja.
Sulla Montagna Sacra: Bussen e il monastero di Habsthal
Il Bussen è il culmine spirituale del percorso — nel senso letterale del termine. Il “Monte Sacro dell’Alta Svevia” è un luogo di culto fin dalla preistoria; già i Celti qui sopra offrivano sacrifici. La chiesa di pellegrinaggio di San Giovanni Battista risale al 1516, mentre il pellegrinaggio mariano alla sua Pietà è documentato fin dal 1521 — e nelle giornate limpide lo sguardo spazia per oltre 100 chilometri sulla catena alpina, da Füssen fino al Säntis. Accanto ad essa: le rovine del castello imperiale, distrutto nel 1633 dalle truppe svedesi durante la Guerra dei Trent’anni.
Poco prima di arrivare a destinazione, ecco la sua controparte in chiave minore: il monastero di Habsthal, fondato nel 1259 dalle beghine di Mengen e abitato dal 1892 dalle suore benedettine — oggi vi vivono ancora due suore. La chiesa barocca di Santo Stefano stupisce con un affresco sul soffitto di Gottfried Bernhard Göz e stucchi di Joseph Anton Feuchtmayer; è anche possibile pernottare nel monastero.
E lungo il percorso si trova anche un terzo luogo speciale: il convento delle suore francescane di Sießen, vicino a Bad Saulgau, dove operò suor Maria Innocentia Hummel — i cui disegni sono diventati famosi in tutto il mondo sotto forma di figurine Hummel. Su richiesta sono disponibili camere per i pellegrini.
Punti di interesse lungo il percorso
- Valle del Danubio presso Munderkingen — il giovane Danubio che forma strette anse, con il ponte di Nepomuk presso Öpfingen
- L'autobus (767 m) — Il monte sacro dell’Alta Svevia: chiesa di pellegrinaggio del 1516, vista sulle Alpi fino al Säntis, rovine del castello
- Dürmentingen — Cappella di Loreto con la Via Crucis composta da dodici stazioni
- Bad Saulgau — Città termale con la chiesa parrocchiale di San Giovanni
- Monastero di Sießen — Le suore francescane, la patria dei personaggi di Hummel
- Monastero di Habsthal — Convento delle suore benedettine fondato nel 1259, con la chiesa conventuale barocca di Santo Stefano
- Pfullendorf — antica città imperiale con la chiesa di pellegrinaggio di San Giacomo e il timbro finale
Come i pellegrini giungono su questo percorso
L’afflusso naturale arriva dalla Franconia: lo Jakobsweg Nürnberg–Ulm termina al Duomo di Ulm — da lì la classica tappa d’apertura ti porta lungo il Danubio fino a Oberdischingen, e sei su questo cammino.
Da Ulm puoi anche scegliere la direzione: lo Oberschwäbischer Jakobsweg punta a est via Biberach e Weingarten fino a Costanza — questo cammino è l’alternativa occidentale, più monastica e silenziosa, attraverso il Bussen.
Continuare il pellegrinaggio?
A Pfullendorf incontri lo Linzgauer Jakobsweg, che ti porta via Überlingen — traversata in barca del Lago di Costanza inclusa — fino a Costanza. Vantaggio pratico: insieme superate la soglia dei 100 chilometri oltre la quale la comunità dei pellegrini di Beuron rilascia il suo Testimonium.
Da Costanza la Via Jacobi attraversa la Svizzera via Einsiedeln fino a Ginevra, poi la Via Gebennensis arriva a Le Puy-en-Velay, la Via Podiensis raggiunge i Pirenei — e il Camino Francés ti porta fino a Santiago de Compostela.
Preparazione e aspetti pratici
Il periodo migliore va dalla primavera all’autunno; in inverno i sentieri nei boschi e nei campi sono talvolta fangosi. L’offerta ricettiva è migliore rispetto a molti percorsi tedeschi, ma è limitata a pochi punti: ostello per pellegrini a Oberdischingen, camere per pellegrini nel monastero di Sießen (su richiesta), pernottamento nel monastero di Habsthal, camere private e locande a Munderkingen, Bad Saulgau e Pfullendorf. Vale la pena chiamare in anticipo, soprattutto per quanto riguarda i monasteri.
Puoi ritirare il libretto del pellegrino presso l’ufficio pellegrinaggi dell’Abbazia di Beuron o direttamente presso l’ufficio turistico di Pfullendorf; i timbri si ottengono nelle chiese e nei monasteri lungo il percorso e, al termine, a St. Jakob Pfullendorf. A partire da 100 chilometri di percorso comprovato, la Comunità dei pellegrini di San Giacomo di Beuron rilascia gratuitamente l’attestato di pellegrinaggio.
Le tappe possono essere personalizzate in modo flessibile: il modo più semplice per pianificarle è direttamente nell’app Camino Ninja, dove puoi organizzare le tue tappe e prenotare subito gli alloggi più adatti.
Quanto ti costerà il percorso
Prevedi una spesa di 60–100 € al giorno (aggiornato ad agosto 2026): le camere nei monasteri e gli ostelli per pellegrini sono economici (spesso si richiede un’offerta libera o 20–40 €), mentre le locande e le pensioni costano circa 50–90 € a camera. Bad Saulgau, in quanto città termale, offre anche opzioni di categoria superiore.
Puoi risparmiare pernottando nei monasteri e nelle locande e acquistando la merenda al negozio del paese — i punti di ristoro lungo il percorso sono pochi, quindi è fondamentale pianificare le provviste per le tappe nel bosco.
Come arrivare
Per iniziare: dalla stazione centrale di Ulm, la linea ferroviaria della valle del Danubio in direzione Sigmaringen ti porta a Ehingen (Danubio); da lì, Oberdischingen è raggiungibile in autobus o a piedi. Chi percorre la classica tappa iniziale parte direttamente dalla cattedrale di Ulm. Anche Munderkingen dispone di una propria fermata ferroviaria — comoda per chi desidera unirsi al percorso in un secondo momento.
Di ritorno da Pfullendorf: la città non dispone di un collegamento ferroviario regolare — gli autobus portano, tra l’altro, a Überlingen, Mengen e Sigmaringen, dove si trovano le stazioni ferroviarie più vicine; nei fine settimana estivi circola stagionalmente la “Räuberbahn” in direzione di Aulendorf. Oppure puoi semplicemente proseguire il tuo viaggio verso il Lago di Costanza.
- Ferrovie: bahn.de— Linea ferroviaria della valle del Danubio Ulm → Ehingen/Munderkingen; ritorno passando per Sigmaringen o Überlingen
- Informazioni sul gestore: via-beuronensis.de— Tappe, ostelli e ufficio dei pellegrini della Via Beuronensis
Prendi la tua credenziale del pellegrino e la conchiglia
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