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Porto do Son → Noia

Il tratto costiero più breve del Cammino della Ría de Muros-Noia: 16 chilometri di costa atlantica, spiagge sabbiose, il Castro de Baroña – e tappa obbligatoria per ottenere la Compostela.

16 luglio 20266 min di lettura
Contenuti

In sintesi

  • Inizio: Porto do Son (Galizia, Spagna)
  • Obiettivo: Ragazza
  • Durata: 16,3 km
  • La tappa: 1
  • Difficoltà: Facile – 149 m di salita, 154 m di discesa, prevalentemente in piano
  • Periodo migliore per il viaggio: Da maggio a ottobre
  • Compostela: Solo in combinazione con il ramo di Muros (per un totale di almeno 100 km)
  • Numero di pellegrini (2024): Parte dei 365 pellegrini totali del Camino de la Ría

Panoramica

Il ramo di Porto-do-Son è l'anello di congiunzione che collega il Sentiero della Ría di Muros-Noia che lo rendono un vero e proprio Cammino di Santiago: solo percorrendo entrambi i rami si raggiungono i 100 chilometri necessari per ottenere la Compostela. Il ramo inizia al porto di Porto do Son – un piccolo villaggio di pescatori situato sul versante meridionale della Ría de Muros y Noia – e per lunghi tratti segue direttamente la linea costiera fino a Noia. Con i suoi soli 16,3 km, è possibile percorrerlo tranquillamente in mezza giornata.

Ciò che lo rende comunque degno di una visita: tre ore in uno dei tratti costieri più belli della Galizia. Spiagge sabbiose, l’Atlantico scintillante alla tua destra, dolci colline a sinistra – e proprio di fronte, sulla sponda settentrionale, l’imponente Monte Louro come compagno fedele. Chi desidera fare anche una deviazione verso il Castello di Baróña (a 4 km da Porto do Son), potrete ammirare uno dei castro dell’età del ferro più suggestivi della Galizia, situato su una penisola che si protende nel mare.

Altri nomi

Nei forum dedicati ai pellegrini e sulle mappe dei percorsi, questa tappa compare con diverse denominazioni: «Porto-do-Son-Ast», «Ast Porto do Son» o «Etapa 1P» (P come Portosín, nei pressi di Gronze). Ufficialmente, si tratta della variante costiera meridionale del Sentiero della Ría di Muros-Noia. Non esiste una tradizione propria né una denominazione storica: il percorso è stato creato appositamente come diramazione complementare quando il percorso principale è stato riconosciuto ufficialmente nel 2020.

A chi è ideale questo percorso – e a chi invece non lo è

Questo ramo è Obbligo Per tutti coloro che desiderano ottenere la Compostela del Cammino della Ría de Muros-Noia: senza Porto do Son, il ramo di Muros da solo non basta per raggiungere i 100 km. Inoltre, è l’ideale per i pellegrini che amano il paesaggio marittimo: spiagge, mare, l’atmosfera del porto e, come chicca, un castello celtogalico. Il basso livello di difficoltà lo rende perfetto anche per chi preferisce percorsi più brevi o come «tappa iniziale».

Questo ramo è meno adatto se cerchi un percorso di pellegrinaggio ricco di storia o un terreno naturale rigoglioso: il ramo di Porto-do-Son presenta una percentuale di asfalto maggiore rispetto al ramo principale di Muros, e la sua storia è di natura pragmatica, non storica. Anche chi preferisce vivere l’esperienza del pellegrinaggio senza soste in spiaggia potrebbe trovare qui più tentazioni che motivi di raccoglimento.

Percorso e paesaggio

La prima sezione Porto do Son – Portosín (8 km) parte direttamente dal porto peschereccio e segue la costa verso sud. Superata la chiesa di San Vicente de Noal, il percorso attraversa Noal e Loreto, dove la cappella di Nuestra Señora de Loreto invita a una breve sosta. Una breve deviazione nell’entroterra attraverso i villaggi di Orseño e Quintáns, per poi tornare nuovamente in riva al mare. Il Spiaggia di Langáño – una lunga spiaggia sabbiosa con vista diretta sul Monte Louro – invita quasi inevitabilmente a fare un breve bagno. Tappa intermedia è Portosín con il suo porto turistico, il più grande della Ría.

La seconda sezione Portosín – Noia (7,7 km) prosegue il panorama costiero: le spiagge di Gafa e A Hornanda, l’Ermita de Pardiñas, borghi galiziani ben conservati. Passando per Taramancos e la graziosa O Obre – con il ponticello medievale A Chaínza – si entra a Noia attraverso la Porta della Peregrina (nota anche come Porta do Tapal), la storica porta dei pellegrini della città. Una degna conclusione di una rilassante gita costiera di un giorno.

Castello di Baróña

Chi parte da Porto do Son non può non passare per il Castello di Baróña è finita – almeno non senza averne assaporato ogni istante. A soli 4 km da Porto do Son, su una penisola che si protende nel mare, sorge un villaggio fortificato celtogallico risalente al IV secolo a.C.: quattro terrazze, 20 capanne circolari in pietra, l’Oceano Atlantico su tre lati. È uno dei castros meglio conservati e più spettacolari della Galizia.

Il Castro non si trova proprio lungo il percorso ufficiale, ma vale davvero la pena fare una deviazione (circa 8 km andata e ritorno a piedi). In alternativa: arriva a Porto do Son il giorno prima ed esplora il Castro con un’escursione pomeridiana – così la mattina seguente potrai partire riposato e con la soddisfazione di aver già visto uno dei più bei siti celtici della Galizia.

Punti di interesse lungo il percorso

  • Castello di Baróña – Villaggio fortificato celtogalico situato su una penisola affacciata sul mare (a 4 km da Porto do Son); IV secolo a.C., uno dei castros più spettacolari della Galizia.
  • Spiaggia di Langáño – Una lunga spiaggia sabbiosa a metà percorso; vista sul Monte Louro; perfetta per una breve sosta per fare il bagno.
  • Portosín – Il più grande porto turistico della Ría; buone possibilità di ristoro a metà strada.
  • Spiagge di Gafa e A Hornanda – Tratti di costa selvaggia nella seconda parte; pochissimi turisti.
  • Porta della Peregrina – Porta storica dei pellegrini; ingresso classico al centro storico medievale di Noia.
  • Monte Louro – Non su questo ramo, ma sempre ben visibile di fronte; il simbolo della Ría accompagna il percorso per tutta la sua lunghezza.

Come i pellegrini giungono su questo percorso

A Porto do Son si arriva con il Monbus da Santiago (direzione Ribeira); il ritorno parte da Noia ogni mezz'ora. Questa tappa è quindi perfetta per una gita di un giorno dopo aver ottenuto la Compostela.

Per chi vuole di più: questa tappa è il cuore del Sentiero della Ría di Muros-Noia– Il percorso completo lungo la Ría è l’ideale per un weekend all’insegna del relax.

Proseguire il pellegrinaggio

Da Noia si prosegue lungo il Sentiero della Ría di Muros-Noia (Muros-Ast) proseguimento: Noia → Urdilde (18,6 km) → Santiago de Compostela (17,8 km). Chi ha percorso integralmente entrambi i rami ha già raggiunto a Noia il traguardo dei 100 km e riceverà a Santiago la Compostela relativa a questo percorso.

Preparazione e aspetti pratici

Periodo migliore per il viaggio: Da maggio a ottobre. In presenza di vento da ovest e pioggia, questo tratto di costa può diventare sgradevole: è consigliabile portare con sé una giacca impermeabile. La segnaletica è costituita da conchiglie di San Giacomo gialle su sfondo blu scuro; si consiglia di utilizzare un’app GPS, poiché in alcuni punti la segnaletica è più scarsa rispetto ai sentieri più frequentati.

Quanto ti costerà il percorso

Circa 30–50 € al giorno. Bar e ristoranti a Porto do Son e Portosín; in bassa stagione alcuni centri costieri potrebbero avere un numero limitato di locali aperti.

Come arrivare

Monbus collega quotidianamente Santiago de Compostela con Porto do Son e Noia (stessa linea che porta a Cee e Fisterra). Come arrivare a Santiago tramite Compagnia ferroviaria nazionale spagnola (AVE/Alvia) oppure tramite il Aeroporto di Santiago de Compostela (SCQ).

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